Metropolitana dal Policlinico a Sestu nel 2028: via ai lavori
Il progetto della metrotranvia Policlinico-Sestu entra in una nuova fase operativa e rilancia il dibattito sulla mobilità dell’area metropolitana. Il sistema di trasporto su ferro promosso da ARST e sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna punta a rafforzare i collegamenti tra l’hinterland e il capoluogo, con un’infrastruttura che coinvolge diversi comuni della cintura urbana di Cagliari.
Il percorso amministrativo e progettuale ha attraversato diversi passaggi negli ultimi quindici anni. Studi preliminari, finanziamenti e modifiche tecniche hanno progressivamente definito la nuova linea che collegherà il Policlinico al territorio di Sestu, con l’obiettivo di migliorare la mobilità pubblica e ridurre la pressione del traffico su alcune delle principali arterie dell’area vasta.
Dallo studio di fattibilità ai finanziamenti
La pianificazione del sistema metropolitano nasce nel 2011 con uno studio di fattibilità sulla metropolitana leggera nell’area vasta di Cagliari, commissionato dalla Regione Sardegna. Quel primo documento ha definito le basi tecniche per lo sviluppo della rete metrotranviaria.
Negli anni successivi la Regione ha individuato le risorse necessarie per portare avanti il progetto. Nel 2021 la Giunta regionale ha condiviso il tracciato con i comuni interessati, tra cui Monserrato e Selargius, aprendo la strada alla progettazione della direttrice verso Sestu.
La stessa delibera ha confermato la disponibilità dei fondi destinati alla progettazione tecnica ed economica dell’opera. Un ulteriore passaggio amministrativo ha poi ridisegnato la distribuzione delle risorse del Piano nazionale per il Sud, con l’obiettivo di rafforzare il sistema metropolitano.
In quel contesto la Regione ha previsto diversi interventi strategici: circa 41 milioni di euro per la direttrice Sestu, 23 milioni per la tratta Caracalla-dell’Argine, 3 milioni per la stazione intermodale di Monserrato San Gottardo e oltre 17 milioni per l’acquisto di quattro nuovi convogli metrotranviari.
Nel 2023 la legge regionale di bilancio ha aggiunto ulteriori 45,5 milioni di euro destinati alla realizzazione della metropolitana dell’area vasta di Cagliari sulla tratta Policlinico-Sestu.
Le modifiche richieste dai comuni e dagli enti
Durante la conferenza dei servizi decisoria, le amministrazioni coinvolte hanno avanzato diverse richieste di modifica del tracciato.
Il Comune di Sestu ha chiesto un adeguamento del percorso in ingresso al centro abitato. L’obiettivo riguarda il mantenimento della viabilità a doppio senso in Corso Italia, oltre al coordinamento con il progetto di riqualificazione del campo sportivo noto come “Campo Nero”.
Il Comune di Selargius ha invece posto l’attenzione sugli attraversamenti delle aree con rischio idraulico e sulla riorganizzazione della viabilità parallela alla metrotranvia. L’amministrazione ha richiesto anche soluzioni per garantire accesso ai lotti e percorsi alternativi per alcune strade rurali coinvolte dal progetto.
Anche l’Università di Cagliari, attraverso il progetto denominato “Parco delle connessioni”, ha sollevato alcune questioni tecniche. Il tracciato dovrà evitare interferenze con impianti energetici rinnovabili presenti nelle aree del Policlinico. Questo scenario ha portato alla scelta di prolungare un tratto in viadotto e di inserire una nuova fermata dedicata all’università.
Infine l’ente idrico regionale ENAS ha segnalato interferenze con alcune infrastrutture del Sistema Idrico Multisettoriale Regionale. I progettisti dovranno sostituire alcuni tratti di condotta, tra cui il ripartitore Sud Est e il ramo dell’acquedotto Mulargia-Cagliari, con nuove tubazioni in acciaio.
Progetto in evoluzione e prossimi passaggi
Il procedimento amministrativo ha registrato diversi passaggi negli ultimi anni. Nel marzo 2022 i tecnici hanno depositato il progetto di fattibilità tecnica ed economica insieme alla verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.
Nel 2023 la Regione ha stabilito che l’intervento non richiede una procedura completa di VIA. Poco dopo è arrivato il bando di gara per progettazione definitiva, lavori e forniture con un valore complessivo superiore a 35 milioni di euro.
Il raggruppamento temporaneo di imprese formato da Salcef, Movistrade, Pellegrini e Zanolla ha ottenuto l’appalto all’inizio del 2024. Il contratto tra le aziende e ARST ha preso forma nel settembre dello stesso anno.
La conferenza dei servizi ha affrontato una fase di sospensione per consentire integrazioni tecniche richieste dagli enti coinvolti. Gli uffici hanno poi riaperto il procedimento nel gennaio 2026 con nuovi elaborati progettuali aggiornati.
Il 6 febbraio 2026 la conferenza dei servizi ha chiuso l’iter con determinazione conclusiva positiva, un passaggio decisivo per proseguire verso il progetto definitivo.
Una nuova infrastruttura per la mobilità metropolitana
La futura metrotranvia Policlinico-Sestu rappresenta uno degli interventi più rilevanti per la mobilità dell’area metropolitana. Il collegamento rafforzerà l’asse tra il polo sanitario universitario e i centri urbani dell’hinterland, con l’obiettivo di offrire un’alternativa concreta all’uso dell’auto privata.
La realizzazione della linea contribuirà a integrare il sistema del trasporto pubblico e a collegare in modo più rapido diversi punti strategici del territorio.
Il progetto entra ora nella fase di progettazione definitiva, passaggio che porterà nuove verifiche tecniche e una ulteriore conferenza dei servizi. Da quel momento potrà prendere forma la fase operativa dei cantieri destinati a ridisegnare il sistema della mobilità metropolitana di Cagliari.