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Iglesias, senza esito le ricerche di Giuseppe Congia: il messaggio commovente della figlia

Nessuna traccia del pensionato, dopo 5 giorni ricerche chiuse. La figlia Nicoletta: “Grazie a tutti, sono sicura che un giorno lo ritroverò”
La Redazione

Si fermano le ricerche di Giuseppe Congia, scomparso a Iglesias

Si bloccano, dopo 5 giorni intensi, le ricerche di Giuseppe Congia, il pensionato scomparso a Iglesias. La macchina delle ricerche è stata molto attiva: sin dalle ore successive alla sparizione dell’uomo è stato istituito un Posto di Comando Avanzato dei Vigili del fuoco nell’area urbana periferica della città, coordinato dal Funzionario di Guardia del Comando di Cagliari.


Sul posto hanno operato
la squadra di pronto intervento del distaccamento di Iglesias, esperti Tas (topografia applicata al soccorso), piloti Sapr (sistemi aeromobili a pilotaggio remoto) con i droni e unità cinofile, inviati dalla centrale operativa di Cagliari.

Hanno collaborato alle ricerche Forze dell’Ordine, squadre di Volontari del Soccorso Alpino speleologico della Sardegna, il soccorso alpino della Guardia di Finanza e volontari della Protezione Civile di Iglesias e Siliqua.

IL MESSAGGIO COMMOVENTE DELLA FIGLIA DI GIUSEPPE CONGIA

"Con oggi si sono chiuse ufficialmente le ricerche di mio padre, purtroppo senza alcun esito. Ringrazio dal profondo del cuore tutti coloro che hanno partecipato alle ricerche. Nei carabinieri, nei vigili del fuoco, nel soccorso alpino, nei gruppi cinofili, negli operatori dei droni e in tutti i volontari, perché sicuramente mi sto dimenticando qualcuno, abbiamo trovato tantissima umanità ed empatia, si sono stretti a noi in questi giorni e anche ora in questi ultimi momenti passati insieme" così la figlia.

"Siete delle persone meravigliose e avete dato il massimo per noi e per riuscire a trovare nostro padre. Tutto ciò che era umanamente possibile voi l'avete fatto. Per me è arrivato il momento di tornare alla mia vita, dovrò cercare un modo per metabolizzare l'idea che per ora, e sottolineo per ora, non lo riporteremo a casa. Non mi rassegno", prosegue, decisa, la donna. "So che un giorno lo ritroveremo, ma non oggi e probabilmente non domani. Se fate un giro in campagna continuate a dare un'occhiata. Ringrazio chiunque mi sia stato vicino in questi giorni. Ora ho bisogno di silenzio, di affetti e di ciò che mi rende serena. Per te papà: ti voglio bene e spero solo che tu ora abbia la pace che qui non hai saputo crearti".

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