Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Evade i domiciliari per andare a rubare a casa di un 93enne: marocchino arrestato a Villasor

Arrestato dai carabinieri e trasferito a Uta
Ennio Neri

La violazione degli arresti domiciliari e il furto ai danni di un anziano di 93 anni portano alla custodia cautelare in carcere per un 28enne residente a Villasor, nel Sud Sardegna. I Carabinieri della stazione locale hanno eseguito l’ordinanza nella serata di ieri dopo la decisione del Tribunale di Cagliari, che ha accolto la richiesta di aggravamento della misura cautelare avanzata dagli investigatori.

Il giovane, originario del Marocco, disoccupato, coniugato e giĆ  noto alle forze dell’ordine, si trovava infatti agli arresti domiciliari. Negli ultimi giorni però ha violato le prescrizioni imposte dal giudice, compiendo un furto all’interno dell’abitazione di un anziano pensionato.

L’episodio ha spinto l’autoritĆ  giudiziaria a sostituire i domiciliari con la custodia cautelare in carcere, ritenuta l’unica misura adeguata alla gravitĆ  dei fatti e al comportamento dell’indagato.

Il furto dopo l’evasione dai domiciliari

I fatti risalgono al 25 febbraio, quando i militari dell’Arma hanno sorpreso il 28enne in flagranza di reato. L’uomo aveva lasciato arbitrariamente la propria abitazione, dove doveva scontare i domiciliari, e si era introdotto nella casa di un pensionato di 93 anni.

Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, il giovane avrebbe portato via alcuni beni dall’abitazione dell’anziano. Il rapido intervento delle pattuglie ha però consentito di bloccarlo poco dopo.

I militari hanno recuperato l’intera refurtiva, restituendola al proprietario, e hanno arrestato il 28enne con le accuse di evasione e furto in abitazione.

La decisione del Tribunale di Cagliari

Dopo l’episodio, i carabinieri hanno trasmesso all’autoritĆ  giudiziaria una dettagliata relazione sulla violazione delle prescrizioni e sulla nuova condotta criminale dell’indagato.

Il Tribunale di Cagliari ha esaminato gli atti e ha ritenuto inadeguata la misura degli arresti domiciliari. La gravitĆ  del comportamento e la violazione delle regole imposte dal giudice hanno portato alla decisione di aggravare la misura cautelare.

Il magistrato ha quindi disposto la custodia cautelare in carcere, ritenendo necessario un provvedimento più restrittivo per prevenire ulteriori reati.

Il trasferimento nel carcere di Uta

Dopo l’esecuzione dell’ordinanza, i carabinieri hanno accompagnato l’indagato nella Casa circondariale ā€œEttore Scalasā€ di Uta, alle porte di Cagliari.

Qui il 28enne rimarrĆ  a disposizione dell’autoritĆ  giudiziaria mentre prosegue il procedimento penale a suo carico.

Il trasferimento in carcere segna quindi l’ultimo passaggio di una vicenda iniziata con la violazione dei domiciliari e culminata con il furto nell’abitazione dell’anziano.

Controlli costanti sul territorio

L’operazione conferma l’intensa attivitĆ  di controllo portata avanti dai Carabinieri nel territorio del Sud Sardegna. I militari monitorano con continuitĆ  le persone sottoposte a misure cautelari per verificare il rispetto delle prescrizioni stabilite dai giudici.

Il controllo capillare del territorio consente interventi rapidi in caso di violazioni e garantisce una risposta immediata alle situazioni di rischio.

Il lavoro delle forze dell’ordine mira infatti a tutelare la sicurezza della comunitĆ  e a far rispettare le decisioni dell’autoritĆ  giudiziaria.

In questo caso, la tempestivitĆ  dell’intervento ha permesso non solo di arrestare il responsabile ma anche di restituire subito all’anziano proprietario i beni sottratti durante il furto.

Un risultato che rafforza la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella presenza delle forze dell’ordine sul territorio.

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy