Il trasporto degli animali domestici in aereo torna al centro del dibattito politico nazionale. La deputata di Cagliari Francesca Ghirra interviene con decisione e chiede al Governo un intervento immediato per garantire pari diritti ai cittadini che viaggiano con i propri animali. La parlamentare dei Progressisti ha presentato unāinterrogazione al ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini per chiarire la situazione dopo il rifiuto della compagnia Ryanair di consentire il trasporto di cani a bordo dei suoi voli.
La questione nasce dalle nuove disposizioni introdotte nel 2025 dallāENAC, lāEnte nazionale per lāaviazione civile, che hanno aperto alla possibilitĆ di far viaggiare in cabina anche cani e gatti di taglia media o grande accanto ai proprietari. Le norme stabiliscono criteri precisi per garantire sicurezza, benessere animale e comfort per tutti i passeggeri.
Nonostante questo aggiornamento normativo, la principale compagnia low cost operativa in Europa continua a mantenere una linea restrittiva che esclude i cani dalla cabina passeggeri.
La battaglia politica della deputata di Cagliari
La deputata Francesca Ghirra, eletta in Sardegna e originaria di Cagliari, ha deciso di portare il tema direttamente allāattenzione del Governo. Con unāinterrogazione parlamentare rivolta al ministro Matteo Salvini, la parlamentare chiede chiarimenti su come lāesecutivo intenda garantire una corretta applicazione delle nuove regole.
Secondo Ghirra, le linee guida dellāEnac rappresentano un passo avanti importante perchĆ© rispondono alle esigenze concrete di milioni di cittadini che vivono con animali domestici e che spesso devono affrontare grandi difficoltĆ quando scelgono di viaggiare in aereo.
La normativa infatti consente il trasporto in cabina anche di animali di taglia media o grande, purchƩ i proprietari rispettino precise condizioni di sicurezza e organizzazione del viaggio.
Il nodo Ryanair e il rifiuto di far viaggiare i cani
Il punto critico riguarda la posizione di Ryanair, che ha dichiarato pubblicamente di non voler introdurre il servizio di trasporto dei cani a bordo dei propri aerei. La compagnia irlandese giustifica la decisione con motivazioni organizzative, burocratiche e sanitarie.
Per la deputata sarda questa scelta crea una contraddizione evidente tra il quadro normativo nazionale e le politiche interne delle compagnie aeree.
Secondo Ghirra, una compagnia che rappresenta una parte rilevante del traffico aereo europeo non può ignorare unāevoluzione normativa che punta a semplificare la mobilitĆ dei cittadini e a migliorare il benessere degli animali.
La parlamentare sottolinea inoltre che oggi molte compagnie internazionali consentono giĆ il trasporto in cabina degli animali domestici con procedure precise e controlli rigorosi.
Diritti dei cittadini e turismo pet friendly
La richiesta avanzata dalla deputata riguarda soprattutto la tutela dei diritti dei consumatori e lāesigenza di garantire uguaglianza di trattamento tra i passeggeri.
Secondo Ghirra il Governo deve intervenire per evitare che le decisioni autonome delle compagnie creino discriminazioni tra cittadini che viaggiano con animali domestici.
Il tema tocca anche il settore turistico. Negli ultimi anni infatti cresce in modo costante il numero di famiglie che scelgono vacanze e spostamenti insieme ai propri animali.
Un sistema di trasporto realmente pet-friendly rafforza lāimmagine internazionale dellāItalia e sostiene il turismo, soprattutto in territori dove il collegamento aereo rappresenta una risorsa fondamentale.
Per una regione come la Sardegna il tema assume un valore ancora più rilevante. I collegamenti aerei rappresentano infatti uno strumento essenziale per la mobilità dei residenti e per lo sviluppo del turismo.
La richiesta al Governo
Nellāinterrogazione parlamentare la deputata chiede al ministro Matteo Salvini di verificare se lāapplicazione delle nuove norme possa garantire un quadro regolatorio uniforme per tutte le compagnie.
Lāobiettivo riguarda la costruzione di regole chiare che assicurino sicurezza dei passeggeri, benessere degli animali e paritĆ di accesso ai servizi di trasporto.
Ghirra chiede inoltre un confronto con le autoritĆ competenti e con le compagnie aeree per evitare interpretazioni restrittive delle norme.
Secondo la parlamentare il Governo deve assicurare coerenza tra le scelte dellāEnac e le politiche operative delle compagnie, evitando situazioni che penalizzano i cittadini.
La deputata conclude con un appello alla responsabilitĆ istituzionale: lāItalia deve garantire un sistema di trasporto moderno, inclusivo e attento alle nuove esigenze sociali.
Il dibattito sui viaggi con animali domestici quindi non riguarda soltanto una questione organizzativa. Il tema coinvolge diritti, mobilitĆ e qualitĆ della vita di milioni di cittadini che considerano i propri animali parte integrante della famiglia.