Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Spari da fucile a pallini contro il bus del Ctm, paura a Cagliari: “Rischio tragedia”

L’episodio in via Cornalias
Ennio Neri

Spari da fucile a pallini contro il bus Ctm a Cagliari, allarme della Cgil: “Serve sicurezza”

Grave episodio nel primo pomeriggio di domenica a Cagliari, dove alcuni mezzi del CTM Cagliari hanno subito danneggiamenti mentre percorrevano regolarmente le loro tratte. Ignoti hanno mandato in frantumi diversi finestrini intorno alle 14:30, generando forte preoccupazione tra lavoratori e utenti.

La Filt Cgil Cagliari esprime una condanna netta e senza attenuanti per l’accaduto e lancia un allarme sulla sicurezza del trasporto pubblico locale. Secondo le prime ricostruzioni, qualcuno avrebbe esploso pallini con un fucile ad aria compressa o utilizzato strumenti simili, come fionde. Se questa ipotesi trovasse conferma, il livello di pericolosità dell’azione assumerebbe contorni estremamente gravi.

«Non una bravata, ma un gesto pericoloso»

Il segretario della Filt Cgil Cagliari, Alessio Salis, interviene con parole dure: «Non siamo di fronte a una bravata, ma a un gesto grave e irresponsabile che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia. Colpire un autobus in movimento significa mettere seriamente a rischio l’incolumità dell’autista e dei passeggeri».

Un finestrino che esplode all’improvviso può scatenare panico tra i viaggiatori o provocare una reazione istintiva del conducente. In pochi secondi una situazione ordinaria può degenerare in incidente con conseguenze imprevedibili.

Il trasporto pubblico come presidio sociale

Il sindacato ricorda che il trasporto pubblico locale garantisce ogni giorno la mobilità di lavoratori, studenti, anziani e famiglie. I bus rappresentano un’infrastruttura fondamentale per la città, anche sotto il profilo dell’immagine e dell’accoglienza.

«Il trasporto pubblico è un presidio sociale oltre che un servizio – sottolinea Salis –. Mettere a rischio la sicurezza dei mezzi significa colpire un diritto fondamentale dei cittadini e arrecare un danno all’intera comunità».

Gli episodi vandalici non incidono solo sui costi aziendali, ma minano la fiducia degli utenti e aumentano il senso di insicurezza tra chi lavora quotidianamente a bordo dei mezzi.

Autisti sempre più esposti a rischi

La Filt evidenzia un quadro che considera preoccupante. Negli ultimi anni aumentano gli atti vandalici, le aggressioni e le situazioni di tensione ai danni degli operatori del trasporto pubblico. «Autisti e operatori non possono restare soli ad affrontare rischi che esulano da qualsiasi normalità lavorativa», rimarca il segretario.

Il personale viaggia nei giorni festivi, nei fine settimana, nelle prime ore del mattino e fino a tarda sera. Gli autisti mantengono livelli elevatissimi di concentrazione e responsabilità per molte ore consecutive, gestendo traffico, affollamento e imprevisti. A tutto questo si aggiunge, secondo il sindacato, un contesto retributivo che non rispecchia adeguatamente carichi e rischi.

Richiesta di interventi immediati

La Filt Cgil di Cagliari chiede alle forze dell’ordine di individuare rapidamente i responsabili e sollecita un confronto urgente con azienda e istituzioni. Il sindacato punta a rafforzare in modo concreto le misure di sicurezza a tutela del personale e dell’utenza, attraverso strumenti tecnologici, controlli mirati e presidi più efficaci.

«Non possiamo intervenire solo dopo un evento irreparabile – conclude Salis –. La sicurezza di chi garantisce un servizio pubblico essenziale deve diventare una priorità reale e permanente».

L’organizzazione sindacale assicura attenzione costante sull’evoluzione della vicenda e non esclude ulteriori iniziative a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy