Scuola di Monserrato vince Ready To Wear Award a Dublino
La creatività degli studenti sardi conquista l’Europa. Scuola di Monserrato vince Ready To Wear Award Dublino grazie a un abito realizzato interamente in carta riciclata, simbolo di lotta all’inquinamento atmosferico e di speranza per un futuro più pulito. Sul palco irlandese hanno sfilato 56 design provenienti da sei Paesi – Stati Uniti, Emirati Arabi Uniti, Regno Unito, Francia, Irlanda e Italia – ma a trionfare è stata l’idea nata tra i banchi della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo La Marmora.
La finale si è svolta a Dublino, dove studenti e docenti hanno rappresentato l’Italia con orgoglio, talento e un forte senso di responsabilità ambientale.
Un percorso iniziato con 17 design
Il progetto ha preso forma a marzo 2025, quando la scuola ha candidato 17 proposte creative. Quattro lavori hanno raggiunto la semifinale nazionale e uno solo ha ottenuto il pass per la finale mondiale. A convincere la giuria internazionale è stato “Reborn”, ideato e realizzato da Sara Frau, Edoardo Mameli e Alexander Argiolas.
L’abito racconta una storia precisa: trasformare ciò che inquina in un messaggio di rinascita. La base nasce da una maglietta e una sottoveste bianche inutilizzate, completamente rivestite da scaglie grigie in carta riciclata. Il colore richiama lo smog, mentre la texture irregolare evidenzia le ferite ambientali provocate dall’inquinamento.
Carta riciclata e simboli contro lo smog
Gli studenti hanno recuperato vecchi giornali e documenti, li hanno lavorati e trasformati in un materiale nuovo, leggero ma resistente. Le scaglie cambiano forma e dimensione lungo l’abito, mantenendo una punta accentuata che rappresenta i pericoli legati all’inquinamento. Ogni elemento si protende verso l’alto, come un gesto di riscatto.
Al centro spicca una grande rosa rossa, simbolo di speranza e resistenza. Quel dettaglio rompe il grigio dominante e richiama la volontà di affidare alle generazioni future un pianeta più sano. Il messaggio unisce estetica e impegno civile, dimostrando che la moda può diventare strumento di educazione ambientale.
Docenti e studenti protagonisti di un successo internazionale
Carla Vargiu, docente e coordinatrice del progetto, ha raccontato l’emozione vissuta durante la premiazione: vedere la propria alunna sul palco, davanti a una giuria internazionale, ha rappresentato un momento indimenticabile. Cristina Piras, che ha seguito lo sviluppo creativo insieme alla collega, ha sottolineato la determinazione del gruppo: i ragazzi hanno creduto nell’idea fin dall’inizio e hanno lavorato con spirito di squadra e consapevolezza ecologica.
La dirigente scolastica Lisa Cao ha espresso un orgoglio profondo per il risultato raggiunto. Ha evidenziato l’energia degli studenti e la dedizione dei docenti, capaci di guidare il progetto oltre i confini dell’aula e di trasformare un concorso di moda in un’esperienza formativa completa.
Moda sostenibile come lezione di cittadinanza
Il successo di Monserrato al Ready To Wear Award non rappresenta solo una vittoria artistica. L’iniziativa dimostra come la scuola possa promuovere competenze creative e, allo stesso tempo, sensibilizzare sulle grandi sfide ambientali. L’abito “Reborn” diventa così un manifesto contro l’inquinamento e un invito all’uso responsabile delle risorse.
La vittoria a Dublino accende i riflettori sulla Sardegna e conferma il valore dei progetti educativi che uniscono innovazione, sostenibilità e lavoro di squadra. Gli studenti dell’Istituto Comprensivo La Marmora tornano a casa con un premio internazionale e con la consapevolezza di aver lanciato un messaggio forte: la moda può cambiare il mondo, a partire dai materiali più semplici.