Emergenza storni: dissuasori sonori al cimitero di Bonaria
Vialetti invasi da fango e guano, alberi sotto stress, odori intensi che rendono difficile la visita. Il sopralluogo al Cimitero monumentale di Bonaria porta al centro del dibattito cittadino un’emergenza concreta: la presenza anomala di storni che ogni sera scelgono l’area come rifugio. Le commissioni consiliari Verde e Cimiteri hanno effettuato un controllo sul posto insieme agli assessori e ai dirigenti comunali per definire una risposta immediata.
La presidente della commissione Cultura, Francesca Mulas, ha partecipato alla verifica e ha sollecitato un intervento rapido. Le recenti piogge e il maestrale hanno aggravato una situazione già delicata, ma la tregua meteo ha consentito un’ispezione dettagliata lungo i 7,5 ettari del complesso.
Emergenza storni fuori stagione
A febbraio gli storni solitamente migrano verso altre destinazioni. Quest’anno, invece, centinaia di esemplari hanno occupato stabilmente l’area monumentale, provocando un accumulo straordinario di guano su camminamenti, aree verdi e opere d’arte funeraria. Tra i monumenti più colpiti emerge la statua di Gastone Ciprietti, scolpita nel 1914 da Giuseppe Sartorio, figura di rilievo della scultura italiana del primo Novecento.
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La strategia dei dissuasori sonori
Il dirigente del servizio Verde ha indicato una soluzione già sperimentata in città come Roma: l’installazione di dissuasori sonori che riproducono il verso dei rapaci. I dispositivi, collocati in quattro punti strategici, copriranno l’intera estensione del cimitero e spingeranno gradualmente gli storni ad abbandonare l’area. Solo dopo l’allontanamento degli uccelli il Comune avvierà la pulizia straordinaria e programmerà la riapertura del sito, oggi chiuso per ragioni igienico-sanitarie.
L’intervento richiede un investimento di circa 12 mila euro e rappresenta una risposta concreta e sostenibile sotto il profilo economico.
Monitoraggio e tutela ambientale
I tecnici comunali seguiranno con attenzione l’efficacia dei dissuasori. Il piano prevede controlli sugli eventuali effetti sulla fauna selvatica e sulle colonie feline presenti nella zona. Gli uffici verificheranno anche gli spostamenti degli storni verso altri quartieri cittadini, così da evitare nuove criticità.
Un grande progetto di riqualificazione
L’emergenza attuale costituisce il primo passo verso un intervento strutturale più ampio. L’amministrazione comunale prepara un progetto da 13 milioni di euro che interesserà illuminazione, sottoservizi, sicurezza dei camminamenti e restauro dei monumenti in collaborazione con la Soprintendenza. Il Cimitero monumentale di Bonaria custodisce memoria, arte e identità cittadina; la città ora punta su un rilancio che unisca decoro, tutela e valorizzazione.