Centro “votato” a cibo e movida, un tetto a tempo nelle periferie di Is Mirrionis e Sant’Avendrace
Il presente, giĆ in parte, e soprattutto il futuro del centro di Cagliari e “votato” a cibo e movida. E per dormire o, in generale, avere un tetto? Le famiglie possono accomodarsi nel vasto hinterland. A Cagliari, infatti, ex negozi diventano appartamenti dati in affitto solo in modalitĆ “breve”, vale a dire a studenti o lavoratori trasfertisti.
FAMIGLIE “VIETATE”, A CAGLIARI PER LORO NON C’Ć SPAZIO
Nelle zone più residenziali e periferiche di Cagliari, come Sant’Avendrace e Is Mirrionis, i negozi spesso sono trasformati in appartamenti da destinare ad affitti transitori. I prezzi, ovviamente per eventuali vendite sono in aumento e arrivano anche a mille euro al metro quadro. Accordi di massimo un anno e mezzo, mese dopo mese si paga l’affitto e, poi, arrivederci e grazie. CosƬ si apprende da un puntuale report di Tecnocasa.
Sul segmento dei negozi si muovono investitori che chiedono rendimenti annui lordi intorno al 10%-12%. Cercano soluzioni da ristrutturare e locare, oppure giĆ locate da almeno un paio di anni o pronte e da locare
UFFICI E NEGOZI-CAPANNONI
Lungo la Statale 131 che collega Cagliari a Monastir sono stati costruiti capannoni su commissione per aziende della grande distribuzione e hanno prezzi medi di 800 euro al metro quadro. Le soluzioni usate si scambiano a 400-500 euro al metro quadro.
Le societĆ di logistica, non trovando metrature adatte, si stanno spostando verso l'hinterland, a Macchiareddu, deve nuovi capannoni stanno nascendo su terreni edificabili. In generale un capannone usato si affitta a 48 euro al metro quadro annuo, uno nuovo a 60.