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Giallo a Villasor, anziana trovata morta nella casa a soqquadro

Il carabinieri indagano sul decesso della 96enne Maria Antonietta Piras
Ennio Neri

Villasor giallo sulla morte di Antonietta Piras: indagini dei carabinieri

Un mistero scuote il centro storico. Come riporta L’Unione Sarda oggi in edicola, la morte di Antonietta Piras, 96 anni, apre uno scenario ancora tutto da chiarire e concentra l’attenzione degli investigatori su un’abitazione di via Sivilleri 27, nel cuore del paese. I carabinieri del Nucleo investigativo hanno lavorato con maschere sul viso e tute bianche, mantenendo il massimo riserbo su ogni dettaglio.

La Procura ha disposto l’autopsia all’ospedale Ospedale Brotzu, dove i medici legali analizzeranno il corpo per accertare le cause del decesso. Gli inquirenti vogliono risposte rapide e puntuali. Il sospetto che qualcuno possa avere aggredito l’anziana circola con insistenza, ma gli investigatori mantengono equilibrio e non escludono alcuna pista.

Il ritrovamento e l’allarme

Una nipote, allarmata dal silenzio della zia, ha raggiunto l’abitazione nel pomeriggio. Non ha ricevuto risposta al telefono nĆ© al citofono. Entrata in casa, ha trovato la donna priva di vita nell’andito vicino alla porta d’ingresso e ha chiamato subito il 112. I militari della Compagnia di Sanluri, guidati dal maggiore Nadia Gioviale, insieme ai colleghi del Nucleo operativo di Cagliari, sono arrivati intorno alle 17 e hanno avviato i rilievi.

Gli uomini dell’Arma hanno raccolto tracce, ascoltato i vicini, delimitato l’area e passato al setaccio ogni stanza. La casa appariva a soqquadro, elemento che alimenta il giallo e impone ulteriori verifiche tecniche. Oggi il Reparto Investigazioni Scientifiche approfondirĆ  ogni dettaglio.

Una vita tra lavoro e dignitĆ 

Antonietta Piras era originaria di Ussana. Aveva condiviso la vita con il marito Faustino Follesa, artigiano instancabile che si ingegnava tra campagna e riparazioni. Dopo la morte del coniuge nel 2002, lei aveva scelto di restare a Villasor, circondata dall’affetto dei nipoti e dall’amicizia dei vicini.

Nonostante alcuni problemi di salute compatibili con l’etĆ , conduceva una vita ancora autonoma. Faceva la spesa, cucinava, curava la casa. Questa quotidianitĆ  rende ancora più dolorosa una morte che oggi assume i contorni di un possibile omicidio, anche se gli inquirenti non formulano conclusioni affrettate.

Il paese attende veritĆ 

A Villasor la criminalitĆ  resta un fenomeno raro. Il caso colpisce nel profondo una comunitĆ  che si conosce e si protegge nel silenzio. I vicini evitano commenti e attendono l’esito dell’autopsia. La Procura coordina le indagini e punta a fare piena luce su ogni aspetto della vicenda.

Solo gli esami medico-legali e l’analisi delle tracce raccolte nell’abitazione potranno chiarire se la morte di Antonietta Piras nasce da cause naturali o da un gesto violento. Intanto Villasor vive ore di apprensione e attende risposte che possano restituire serenitĆ  a un paese sotto shock.

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