Furto di rame in un’azienda agricola, denunciato un 41enne a Decimoputzu
Un furto di circa 100 metri di cavi in rame in unāazienda agricola di Decimoputzu ha trovato un presunto responsabile grazie a unāindagine rapida e dettagliata condotta dai carabinieri della Stazione di Decimomannu. I militari hanno denunciato in stato di libertĆ un 41enne disoccupato, giĆ noto alle forze dellāordine, con lāaccusa di furto.
La vicenda ha preso forma allāinizio del mese, quando un imprenditore agricolo di 56 anni ha presentato querela ai carabinieri. Lāuomo ha raccontato che, nella serata del 10 febbraio, qualcuno si era introdotto allāinterno della sua azienda riuscendo a portare via un ingente quantitativo di cavi in rame, materiale che alimenta impianti e strutture fondamentali per lāattivitĆ produttiva.
La denuncia e lāavvio delle indagini
Dopo la segnalazione, i carabinieri hanno avviato immediatamente gli accertamenti. I militari hanno effettuato sopralluoghi nellāarea rurale interessata e hanno raccolto ogni elemento utile per ricostruire la dinamica del colpo. Il furto di rame, oltre a generare un danno economico diretto, provoca spesso disservizi e blocchi operativi nelle aziende agricole, con ricadute pesanti sullāintera filiera.
Gli investigatori hanno concentrato lāattenzione sui sistemi di videosorveglianza presenti nella zona. Lāanalisi meticolosa delle immagini ha consentito di seguire passo dopo passo i movimenti del presunto autore del furto.
Decisive le immagini delle telecamere
Lāesame dei filmati ha permesso ai militari di ricostruire i momenti dellāazione furtiva e di identificare il sospettato. I carabinieri hanno incrociato i dati raccolti con le informazioni giĆ in possesso e hanno delineato un quadro indiziario ritenuto sufficiente per procedere alla denuncia.
Al termine dellāattivitĆ investigativa, i militari hanno deferito il 41enne alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Cagliari, che ora valuterĆ gli sviluppi giudiziari della vicenda.
Controlli rafforzati nelle aree rurali
Lāoperazione rientra in un più ampio piano di controllo del territorio che il Comando Provinciale dei carabinieri di Cagliari porta avanti con particolare attenzione verso i reati predatori. Le aree rurali della provincia rappresentano spesso obiettivi sensibili per i furti di rame, un fenomeno che negli ultimi anni ha creato allarme tra imprenditori agricoli e cittadini.
LāattivitĆ investigativa dimostra come il presidio costante del territorio e lāutilizzo delle tecnologie di sorveglianza costituiscano strumenti determinanti per contrastare questo tipo di reati. La collaborazione tra vittime e forze dellāordine favorisce interventi tempestivi e risultati concreti.
La denuncia del presunto responsabile invia un segnale chiaro: chi colpisce le attivitĆ produttive del territorio trova una risposta immediata e mirata. Le indagini proseguono per verificare eventuali ulteriori responsabilitĆ o collegamenti con episodi analoghi.