Cagliari, limite 30 km/h sulla SP2 e nuovi lavori a marzo
La sicurezza stradale sulla SP2 di Cagliari a marzo diventa una priorità operativa per la Città Metropolitana. Dopo settimane di segnalazioni e criticità aggravate dal maltempo, l’ente annuncia interventi mirati lungo il tratto di competenza compreso tra il chilometro 20 e il chilometro 28.
Il confronto tra il consigliere metropolitano con delega ai Lavori Pubblici, Isacco Fanni, e il dirigente del settore Mobilità e Viario Paolo Mereu definisce una linea d’azione concreta. L’amministrazione destina risorse alla manutenzione e programma lavori a tratti per ridurre i rischi che automobiliste e automobilisti affrontano ogni giorno.
Interventi urgenti contro buche e cedimenti
Le recenti piogge intense hanno aggravato una situazione già delicata. Buche profonde, cedimenti del manto stradale e ristagni d’acqua compromettono la percorrenza e mettono sotto pressione chi utilizza la provinciale per lavoro o per raggiungere le aree industriali.
Per garantire maggiore tutela nell’immediato, la Città Metropolitana introduce un’ordinanza che impone in diversi punti il limite di 30 chilometri orari. La riduzione della velocità punta a contenere i pericoli in attesa di interventi più strutturali.
La SP2 rappresenta un collegamento strategico verso la zona industriale di Macchiareddu e verso il polo produttivo di Portovesme. Ogni giorno centinaia di mezzi pesanti e lavoratori percorrono questa arteria fondamentale per l’economia del territorio.
Le critiche del sindacato
Sul tema interviene con fermezza la Fit Cisl. Il segretario territoriale Alessandro Melis solleva una domanda provocatoria: servono nuovi incidenti per accelerare la messa in sicurezza? Il sindacato richiama le segnalazioni già presentate nel 2023 e denuncia condizioni che definisce inaccettabili.
Secondo la Fit Cisl, persistono carenze nella segnaletica verticale e orizzontale, nella manutenzione del verde e nella gestione delle acque meteoriche. Il fenomeno dell’acquaplaning, favorito dai ristagni, espone gli automobilisti a rischi concreti. Solo l’installazione dello spartitraffico centrale ha prodotto un miglioramento tangibile negli ultimi anni.
Il sindacato rilancia inoltre la proposta di riclassificazione della SP2 in strada statale, con affidamento ad Anas, nella convinzione che una gestione nazionale possa garantire manutenzione costante e investimenti adeguati.
Tra emergenza e programmazione
La sicurezza stradale sulla SP2 di Cagliari a marzo segna un primo passo, ma il territorio chiede una visione di lungo periodo. Le condizioni climatiche estreme mettono alla prova infrastrutture già fragili e impongono scelte rapide.
La Città Metropolitana promette interventi puntuali e invita alla prudenza. Intanto automobilisti e lavoratori attendono risultati concreti su una strada che rappresenta un asse vitale per l’area metropolitana e per l’intero Sulcis Iglesiente.