Fortissimo maestrale su Cagliari e Villasimius
Il maestrale soffia con raffiche fino a 130 chilometri orari e mette in ginocchio il Sud Sardegna, specialmente a Cagliari e Villasimius. È stata una notte di paura tra Cagliari e la costa sud-orientale dell’isola, dove il vento impetuoso ha sradicato alberi, divelto cartelloni pubblicitari e strappato il tetto di un edificio scolastico a Villasimius.
Decine gli interventi dei vigili del fuoco, al lavoro senza sosta per mettere in sicurezza strade e abitazioni.
Cagliari tra alberi abbattuti e traffico in tilt
Nel capoluogo il bilancio è pesante. Diverse piante sono cadute in vari rioni, senza però che ci siano feriti. Alcuni cartelloni pubblicitari sono stati piegati dalla furia del vento in via Po, finendo sull’asfalto ma anche sopra alcune automobili.
Disagi anche al porto, dove le raffiche hanno reso difficili le manovre delle imbarcazioni e costretto a rallentamenti nei collegamenti marittimi.
Tetto scoperchiato a Villasimius
A Villasimius il vento ha colpito con particolare violenza. Il tetto della scuola primaria è stato parzialmente sradicato, con lamiere e materiali finiti nel cortile e nelle aree circostanti. L’edificio è stato dichiarato inagibile in via precauzionale. Alberi crollati in altre zone del paese e anche a Quartu, nella zona costiera.
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Vigili del fuoco al lavoro senza sosta
Le squadre dei vigili del fuoco hanno operato per la messa in sicurezza di cornicioni pericolanti, rami spezzati e coperture danneggiate. In supporto anche volontari e forze dell’ordine. Le previsioni indicano un graduale attenuarsi del vento nel corso della giornata di domani, prima l’invito delle autorità è alla prudenza: limitare gli spostamenti e prestare attenzione a oggetti e strutture instabili. La Sardegna fa ora la conta dei danni dopo l’ennesima prova di forza del maestrale.