Il buio avvolge Cagliari e il sud Sardegna, troppi blackout “infiniti”. E c’ĆØ chi ĆØ deciso a chiedere danni
Non più semplici disagi sporadici, ma un vero e proprio “incubo elettrico” che sta paralizzando la Sardegna. Dalle zone urbane ai centri rurali, l’Isola fa i conti con una rete elettrica obsoleta e una manutenzione carente.
L’associazione di difesa dei consumatoriĀ CODICI CagliariĀ invia unaĀ diffidaĀ formale aĀ E-Distribuzione, denunciando una situazione insostenibile che mette aĀ rischio la sicurezza e la salute pubblica.
Il dramma dei territori: fino a 48 ore senza energia
I numeri della crisi sono allarmanti. AĀ Santadi (SU),Ā si sono registrate punte di 30 ore consecutive senza corrente, mentre aĀ Quartu Sant'ElenaĀ eĀ FluminiĀ diverse famiglie sono rimaste al buio per oltre 48 ore. A Cagliari la mappa del disservizio copre interi quartieri: Is Mirrionis, Viale Buoncammino, Quartiere Europeo, Monte Urpinu, Sant'Avendrace, San Michele, San Benedetto. Gravi ripercussioni si registrano anche nel Sulcis, in Barbagia e in Ogliastra.
Ospedali e categorie fragili a rischio
Il cuore dell'emergenza riguarda la sicurezza sanitaria. Il blackout ha colpito il pronto soccorso delĀ Santissima TrinitĆ , mentre nei condomini il blocco degli ascensori ha segregato in casa decine di anziani. La preoccupazione maggiore ĆØ per iĀ malati che utilizzano apparecchiature elettromedicali:Ā per loro, l'assenza di energia non ĆØ un semplice disagio, ma un rischio per la vita.
A questo si aggiungono iĀ danni economiciĀ per le attivitĆ di ristorazione e i commercianti che hanno visto deperire scorte alimentari e perdere giornate di lavoro.
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La posizione di CODICI
"Esprimiamo forte preoccupazione per la fragilità strutturale di una rete che appare obsoleta e non più in grado di reggere il carico della domanda", sottolinea Leila Delle Case, responsabile di CODICI Cagliari, che prosegue: "Il cittadino non può pagare il prezzo di una manutenzione insufficiente".
"La nostra diffida ĆØ un atto dovuto per accertare le responsabilitĆ e mettere fine a questa situazione", conclude l'avvocatoĀ Sabina Contu,Ā legale dell'associazioneĀ CODICI Cagliari.