Furto a Pirri, tre arresti da parte dei carabinieri
Unāoperazione rapida e coordinata dei carabinieri ha portato allāarresto di tre persone accusate di un furto a Pirri avvenuto durante la notte appena trascorsa. Lāudienza celebrata oggi a Cagliari ha confermato i provvedimenti restrittivi nei confronti degli indagati e ha definito le misure cautelari a loro carico.
La segnalazione che ha fatto scattare lāintervento
La vicenda prende avvio nelle ore notturne, quando un cittadino nota rumori sospetti provenienti da un noto salone per parrucchieri nel cuore del quartiere Pirri. Lāuomo contatta immediatamente il numero unico di emergenza e fornisce indicazioni precise. La Centrale Operativa attiva senza esitazioni una pattuglia della Stazione dei carabinieri di Cagliari-Pirri, che raggiunge la zona in pochi minuti.
Il fermo a pochi metri dal locale
I militari individuano tre soggetti mentre tentano di allontanarsi rapidamente dallāesercizio commerciale. Lāesperienza sul territorio e la tempestivitĆ dellāintervento consentono ai carabinieri di bloccarli poco distante dal negozio. I controlli immediati chiariscono il loro coinvolgimento nel furto.
La ricostruzione del colpo
Secondo quanto emerso, i tre indagati forzano lāingresso del salone dopo aver infranto la vetrina con un oggetto improvvisato. Una successiva perquisizione porta al ritrovamento dellāintera refurtiva. I Carabinieri recuperano cinque macchinette tagliacapelli professionali con i relativi caricabatterie e il cassetto della cassa contenente lāincasso dellāattivitĆ . I militari riconsegnano subito il materiale al legittimo proprietario.
I profili degli indagati
Lāoperazione coinvolge una donna di 26 anni e un uomo di 36 anni, entrambi residenti a Selargius, e un giovane di 25 anni di origini egiziane residente a Roma. Tutti risultano giĆ noti alle forze di polizia, elemento che rafforza il quadro accusatorio ricostruito dagli inquirenti.
Lāudienza e le misure cautelari
Dopo le formalitĆ di rito, i carabinieri trattengono i tre presso la Stazione di Pirri in attesa del giudizio con rito direttissimo. Il giudice convalida lāoperato dei militari e dispone ulteriori misure cautelari. La donna affronta gli arresti domiciliari, mentre i due uomini entrano nel carcere di Uta.
Controllo del territorio e tutela dei commercianti
Lāepisodio conferma lāimpegno costante dellāArma dei carabinieri nel contrasto ai reati predatori. Le attivitĆ di vigilanza mirano a proteggere il tessuto commerciale locale e a garantire risposte rapide alle richieste di sicurezza dei cittadini, soprattutto nei quartieri più esposti.