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Canone da 50mila euro per uno stadio da 200 milioni, il Comune dice no al Cagliari: “Troppo poco”

L’affitto proposto dalla società rossoblù viene bocciato. Intesa da trovarsi, anche, sulla concessione per 50 anni. Farris attacca: “Consiglieri non coinvolti”
Paolo Rapeanu

50mila euro l’anno per uno stadio costato, di base, 200 milioni: la proposta di Giulini bocciata dal Comune

Ci sono distante, non piccole, ancora da colmare tra il Cagliari Calcio e il Comune sul futuro stadio del capoluogo sardo. A rendere pubblici grattacapi e nodi belli grossi è il consigliere comunale di Civica 24, Giuseppe Farris. Che, dopo vari richiami fatti, è riuscito a ottenere una risposta alla sua interrogazione all’assessore comunale dello Sport, Giuseppe Macciotta. E si scopre, messo nero su bianco, che ci sono ancora punti, importanti se non direttamente fondamentali, dove manca l’intesa. Giuseppe Farris tuona: “La legge è chiara: il Pef andava, tempestivamente, trasmesso al Consiglio comunale, organo competente per l’esame. E, invece, cosa fa la Giunta? Se lo trattiene da un ooaio di mesi, avvia un’istruttoria in beata solitudine, interloquisce direttamente con il proponente. Risultato? In Consiglio arriverà un Per preconfezionato dalla Giunta, non quello depositato dal Cagliari Calcio. Il nuovo stadio è una sfida importate per Cagliari e l’intera Sardegna, proprio per questo da affrontare alla luce del sole”.

CANONE ANNUALE E GESTIONE DEL NUOVO STADIO DI CAGLIARI, I PUNTI NON ANCORA RAGGIUNTI

L'assessore comunale allo Sport, Giuseppe Macciotta, mette nero su bianco due maxi questioni. Per lo stadio nuovo da 200 milioni il Cagliari propone di pagare un affitto annuale di 50mila euro, per il Comune sono "troppo pochi" e tocca ora agli uffici di palazzo Bacaredda formulare un'altra proposta e sperare che venga accolta dal club guidato da Tommaso Giulini. Secondo ostacolo: no del Comune al diritto di superficie di 50 anni, entra in conflitto con l'interesse pubblico limitandone l'utilizzo. E c'è il rischio di garanzie ipotecarie a favore degli istituti finanziatori. Avviati già approfondimenti per cercare di superare entrambi gli ostacoli tra palazzo Bacaredda e la società rossoblù.

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