Rivoluzione al Poetto di Cagliari, nuovo Pul e accessi ripensati alle prime fermate
Erosione, mareggiate e sovraffollamento spingono il Comune a ridurre la pressione sulle prime fermate del Poetto di Cagliari e a ridistribuire i flussi lungo l’arenile
Il Poetto entra in una fase di profondo ripensamento. Il nuovo PUL apre una stagione di interventi mirati sulla fruibilità della spiaggia, con l’obbiettivo di contrastare l’erosione costiera e difendere i tratti più fragili dell’arenile. Nel mirino finiscono soprattutto le prime fermate del Poetto, oggi le più esposte alle mareggiate e al sovraccarico umano.
Mareggiate e cambiamento climatico accelerano le decisioni
Le recenti mareggiate hanno offerto un quadro chiaro della situazione. La commissione Urbanistica ha effettuato un sopralluogo per valutare i danni e le criticità. Andrea Scano, presidente della commissione e capogruppo di AVS, evidenzia un dato fondamentale: "A un primo esame i danni risultano rilevanti, ma il sistema di ecofiltri con le dune, fortemente voluto durante la realizzazione del PUL di circa dieci anni fa, ha svolto egregiamente la sua funzione".
Le dune parallele alla strada hanno evitato lo spostamento massiccio della sabbia sull’asfalto, uno scenario che in passato aveva messo in ginocchio il litorale.
Ridurre il carico antropico nelle zone più fragili
Il nodo centrale resta il carico antropico, concentrato soprattutto nella prima parte della spiaggia, favorita dalla vicinanza con il maxi parcheggio di Marina Piccola. "In commissione – spiega Scano – abbiamo discusso della necessità di alleggerire la pressione in questa zona, una pressione che produce anche un eccesso di rifiuti".
Il Comune lavora quindi a soluzioni che favoriscano una distribuzione più equilibrata dei bagnanti lungo tutto il Poetto, evitando l’assalto quotidiano alle aree più vulnerabili.
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Bus navetta e stop ai croceristi nelle prime fermate
Tra le ipotesi più concrete prende forma l’istituzione di un bus navetta tra il parcheggio di Marina Piccola e il capolinea del Poetto. Il servizio consentirebbe di accompagnare i visitatori verso le fermate più lontane, riducendo la pressione iniziale. Allo studio anche l’ipotesi di allontanare i bus dei croceristi dalle prime fermate, così da evitare picchi di presenze difficili da gestire.
Decoro, rifiuti e tutela ambientale
Il nuovo PUL guarda anche al decoro urbano. "Stiamo studiando sistemi che garantiscano una custodia più decorosa dei mastelli per la raccolta differenziata", sottolinea Scano, che ipotizza strutture in legno dedicate presso ogni chiosco. Una scelta che mira a migliorare l’impatto visivo e la gestione dei rifiuti.
Camion bar e nuove aree pedonali
Durante il sopralluogo la commissione ha osservato anche la futura sistemazione dei camion bar. Il piano prevede lo spostamento nell’area di via Stromboli, dietro il Cavalluccio Marino. "La nuova collocazione – conclude Scano – consentirà maggiore ordine e decoro urbano, con una zona esclusivamente pedonale, spostamenti periodici obbligatori per le pulizie e la realizzazione di nuovi servizi igienici".
Il nuovo PUL Poetto fruibilità spiaggia punta quindi a un equilibrio tra tutela ambientale, sicurezza e qualità dell’esperienza balneare, in un contesto segnato da eventi climatici sempre più estremi.