Monserrato, il robot Da Vinci Xi al Policlinico
Il Policlinico Duilio Casula accelera sull’innovazione e introduce nelle sale operatorie il robot Da Vinci Xi, sistema di ultima generazione tra i più avanzati al mondo. L’Azienda ospedaliero-universitaria di Cagliari rafforza così il proprio ruolo strategico nella chirurgia robotica, puntando su precisione, mini-invasività e qualità delle cure. L’ospedale integra la nuova tecnologia in un modello assistenziale che unisce competenze cliniche, organizzazione efficiente e centralità del paziente.
Le specialità coinvolte nel programma robotico
Il nuovo programma interesserà settori fondamentali come ginecologia, chirurgia generale, chirurgia d’urgenza e chirurgia colon proctologica. Il Policlinico ha già avviato le simulazioni e la formazione degli operatori, mentre i primi interventi sono previsti in primavera. L’introduzione del robot permette di ottimizzare i percorsi terapeutici e di offrire interventi sempre più mirati e sicuri.
Serra: “Un’eccellenza per i nostri pazienti”
Il direttore generale dell’Aou di Cagliari, Vincenzo Serra, sottolinea l’importanza dell’investimento: «Abbiamo acquisito il robot Da Vinci di ultimissima generazione, una tecnologia importantissima per la nostra azienda e per tutti i pazienti che si rivolgono al Policlinico». Serra evidenzia il valore clinico del sistema: «Il Da Vinci rappresenta l’eccellenza assoluta per operare in maniera mini-invasiva, con benefici concreti in termini di efficacia e tempi di recupero».
Un polo chirurgico sempre più forte
Il Policlinico Duilio Casula registra oltre 10mila interventi chirurgici all’anno e consolida la propria centralità nel panorama sanitario regionale. «L’acquisizione del Da Vinci Xi valorizza ulteriormente il nostro polo chirurgico, già riconosciuto come uno dei fiori all’occhiello dell’azienda», aggiunge Serra, ricordando anche il risparmio di circa il 30% rispetto ai costi standard grazie a una gestione attenta delle risorse.
Calò: “Più precisione e migliore ripresa”
Il professor Pietro Giorgio Calò, prorettore all’Assistenza dell’Università di Cagliari e direttore del Dipartimento di Chirurgia, evidenzia l’impatto clinico della novità: «L’acquisizione del robot rappresenta un grandissimo avanzamento nella tecnologia della nostra azienda e soprattutto nell’assistenza ai pazienti chirurgici». La chirurgia robotica, spiega Calò, «consente movimenti più precisi e favorisce una migliore ripresa post-operatoria, con grandi benefici per i pazienti».
Un investimento sulla formazione
Un ulteriore valore aggiunto riguarda la didattica. «La doppia console del Da Vinci Xi permette ai giovani chirurghi di partecipare attivamente agli interventi e di acquisire competenze con una curva di apprendimento facilitata», sottolinea Calò. «Si tratta di un investimento concreto nel futuro della medicina e della chirurgia nel nostro territorio».