Ladri scatenati a Cagliari tra Marina e Stampace
Una lunga scia di āspaccateā notturne torna a colpire il cuore della movida di Cagliari. Marina e Stampace, rioni simbolo della movida cagliaritana ma rimasti fuori dalla cosiddetta āzona rossaā, fanno i conti con una nuova ondata di furti ai danni di attivitĆ commerciali.
Nel mirino dei delinquenti ristoranti, paninoteche, locali etnici e gelaterie, presi di mira uno dopo lāaltro con modalitĆ ormai collaudate.
Vetrine infrante e casse svuotate
I colpi vengono messi a segno nelle ore notturne: vetrine sfondate con pietre o tombini, porte forzate e pochi minuti allāinterno per arraffare contanti, alcolici e, in alcuni casi, generi alimentari.
I danni materiali superano spesso il bottino, lasciando i titolari a fare i conti con serrande divelte e costose riparazioni.
I quartieri della movida fuori dalla āzona rossaā
Marina e Stampace, nonostante lāelevata presenza di locali e il costante afflusso di persone nei fine settimana, restano esclusi dalle aree sottoposte a maggiori controlli.
Una condizione che, secondo i commercianti, favorirebbe lāazione dei ladri, consapevoli di poter colpire con relativa facilitĆ e scarse possibilitĆ di essere intercettati.
Lāelenco dei locali colpiti Tra le attivitĆ finite nel mirino figurano Su Cumbidu, Sa Schironada, Vicinato Alimentare, Cremoso, Motivi, Fat Joe e Manduca. Un elenco che racconta una situazione diffusa e trasversale, senza distinzione tra tipologie di esercizio.
La rabbia dei commercianti
I commercianti, tutti uniti, chiedono maggiore presenza delle forze dellāordine e interventi strutturali sulla sicurezza.
"Non è più sostenibile lavorare così», è il commento ricorrente. Intanto le indagini sono in corso, ma la paura è che la notte successiva possa toccare a qualcun altro.