Raccolta fondi per il rifugio dei cani a Sant’Antioco
Il ciclone Harry ha colpito duramente il territorio di Sant’Antioco negli ultimi giorni e ha messo in ginocchio il rifugio L’Amico Fedele, una realtà che ogni giorno accoglie e protegge decine di cani. Il vento violento ha abbattuto un albero sulle strutture esterne, mentre la pioggia incessante ha provocato allagamenti diffusi. Le immagini scattate subito dopo il passaggio della tempesta raccontano una situazione drammatica, senza bisogno di molte parole.
Cucce distrutte e animali senza riparo
Il maltempo ha distrutto numerose cucce, lasciando diversi cani esposti alla pioggia e al freddo. Gli operatori del rifugio hanno affrontato ore difficili, cercando soluzioni di emergenza per garantire almeno un minimo di protezione agli animali. “Le foto parlano da sole”, spiegano i volontari, che ogni giorno lavorano sul campo con risorse limitate ma con un impegno costante.
Un intervento urgente, ma i costi pesano
Il rifugio ha già contattato un falegname per ricostruire parte delle strutture danneggiate utilizzando materiali più resistenti alle intemperie. Questo intervento, però, comporta costi importanti per il lavoro e per l’acquisto dei materiali. L’Amico Fedele non riesce a sostenere da solo tutte le spese necessarie per tornare a offrire condizioni dignitose agli animali ospitati.
L’appello alla solidarietà
Da qui nasce l’appello alla comunità. I volontari chiedono un aiuto concreto per restituire ai cani un luogo asciutto e sicuro. Anche una piccola donazione può fare la differenza e contribuire in modo diretto alla ricostruzione delle cucce distrutte dall’uragano Harry.
“Ogni gesto conta”, ricordano dal rifugio, sottolineando come la solidarietà rappresenti spesso l’unica vera ancora di salvezza in situazioni di emergenza.
La raccolta fondi di S.A.V.E. Sardegna
La raccolta fondi nasce grazie all’impegno di S.A.V.E. Sardegna – Soccorso Animali: Volontari per Emergenze, che ha deciso di sostenere il rifugio L’Amico Fedele in questo momento critico. L’iniziativa punta a coprire le spese più urgenti e a garantire ai cani condizioni di vita adeguate anche nei prossimi mesi.