Cagliari al buio non rappresenta più un episodio isolato. Piazza San Giacomo, nel cuore della città, resta senza luce insieme a molte altre strade. Illuminazione pubblica, sicurezza urbana e vivibilità entrano così in una spirale negativa che preoccupa residenti e commercianti. Roberto Mura, consigliere comunale di Cagliari del gruppo Alleanza Sardegna, porta il tema in primo piano con parole dirette e senza sconti.
“Piazza San Giacomo completamente al buio come tantissime strade della città: la sicurezza e la vivibilità sono messe in pericolo”, afferma Mura, dando voce a un malcontento che attraversa quartieri centrali e periferici.
Sabotaggi o assenza di controllo?
La giunta Zedda parla di sabotaggi, ma Mura ribalta la narrazione ufficiale con una domanda che suona come una provocazione: “Siamo sotto attacco di una pericolosa organizzazione illecita che ogni sera va a spegnere i lampioni?”. Il consigliere comunale invita a guardare la realtà senza alibi e individua una causa precisa: mancanza di controllo del territorio e assenza di manutenzione ordinaria.
Secondo Mura, la città soffre per una gestione che trascura i servizi essenziali. L’illuminazione pubblica non funziona in modo discontinuo per caso, ma per scelte politiche che rinviano interventi strutturali.
Sicurezza e vivibilità non possono aspettare
Cagliari al buio significa strade meno sicure, piazze svuotate e cittadini che rinunciano a vivere gli spazi comuni. La luce rappresenta un presidio di legalità e un fattore chiave per la qualità della vita urbana. Quando i lampioni restano spenti, aumentano paura e degrado.
“Non scherziamo: il vero problema è che manca un controllo reale del territorio cittadino”, sottolinea Mura, che chiede un cambio di passo immediato.
Dalle segnalazioni all’azione quotidiana
Il consigliere di Alleanza Sardegna propone una soluzione concreta: una squadra operativa che controlli ogni giorno il funzionamento dell’illuminazione in tutta la città. Le semplici segnalazioni dei cittadini non bastano più. Serve prevenzione, presenza costante e responsabilità amministrativa.
“Occorre la prevenzione”, ribadisce Mura, trasformando il grido di aiuto dei quartieri in una richiesta politica chiara.