Le 13 coltellate, poi il fuoco: così William Serra, per gli investigatori, ha ucciso Giovanni Musu a Carbonia
A pochi giorni dal rinvenimento del cadavere del 53enne Giovanni Musu all’interno del parco Rosmarino, i carabinieri della cocComando provinciale di Cagliari, hanno il nome dell’assassino.
Custodia cautelare in carcere emessa dal Gip del Tribunale di Cagliari nei confronti di un 38enne del posto, William Serra, disoccupato pregiudicato.
L’uomo è gravemente indiziato dei reati di omicidio volontario premeditato, rapina aggravata e tentata distruzione di cadavere.
LE INDAGINI E LA SVOLTA: DALLE COLTELLATE AL FUOCO ,ECCO COME WILLIAM SERRA HA UCCISO L'AMICO GIOVANNI MUDU A CARBONIA
Le indagini hanno permesso di ricostruire un quadro probatorio definito "grave e convergente" a carico dell'indagato.
Grazie a testimonianze di alcune persone informate sui tabulati telefonici e filmati dei sistemi di videosorveglianza cittadina, i militari sono riusciti a risalire a Serra.
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Secondo la ricostruzione operata dagli inquirenti, la vittima viene attirata nel parco con il pretesto di un incontro legato alla cessione di sostanze stupefacenti.
Giunto sul posto, scatta l'inaudita violenza: l'esame autoptico ha rivelato la presenza di almeno tredici ferite da taglio, alcune delle quali in organi vitali, oltre a una profonda lesione alla gola.
Dopo l'omicidio, l'aggressore avrebbe sottratto alla vittima il portafoglio e il telefono cellulare, configurando così il reato di rapina, per poi tentare di dare fuoco al corpo utilizzando una busta di rifiuti, intento non riuscito completamente solo grazie al tempestivo intervento dei soccorritori.
Elementi decisivi sono emersi dalle perquisizioni, che hanno consentito di rinvenire indumenti compatibili con quelli indossati dall'uomo durante l'omicidio.
William Serra è stato ripreso dalle telecamere mentre si allontanava dalla scena del crimine.
Una volta fermato all’interno della propria abitazione, l’arrestato è stato portato in caserma e, poi, rinchiuso nel carcere di Uta. A difenderlo l'avvocato Fabio Basile, che dovrà visionare gli atti e decidere, col cliente, quali passi compiere.