Fugge all’alt e guida ubriaco a Sanluri. Nel corso della notte appena trascorsa, i carabinieri dell’Aliquota Radiomobile del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Sanluri hanno concluso un intervento rapido durante un servizio di controllo della circolazione stradale. L’operazione ha portato alla denuncia di un operaio di 39 anni, originario e residente a San Gavino Monreale, già noto alle forze di polizia.
La manovra pericolosa in via Carlo Felice
I militari hanno notato una Volkswagen Golf compiere una manovra improvvisa e rischiosa lungo via Carlo Felice. Il comportamento del conducente ha insospettito immediatamente la pattuglia, che ha intimato l’alt per procedere agli accertamenti di routine. L’uomo al volante ha scelto però di ignorare l’ordine, accelerando bruscamente e tentando la fuga tra le vie del centro abitato.
Tentativo di fuga durato pochi istanti
Il tentativo di allontanamento ha creato una situazione di potenziale pericolo per gli altri utenti della strada. La prontezza dei carabinieri ha evitato conseguenze più gravi. La pattuglia ha seguito il veicolo e lo ha intercettato in breve tempo nella vicina via Rinascita, dove ha bloccato la corsa della Golf e messo in sicurezza il conducente.
Alcol test positivo
Una volta fermato l’uomo, i carabinieri hanno effettuato l’accertamento con etilometro. Il test ha confermato lo stato di alterazione alcolica del 39enne. L’esito positivo ha aggravato la sua posizione, già compromessa dall’inottemperanza all’alt imposto dalle forze dell’ordine. L’episodio fugge all’alt e guida ubriaco a Sanluri evidenzia ancora una volta quanto l’alcol rappresenti un fattore di rischio sulle strade.
Patente ritirata e auto fermata
I militari hanno proceduto con il ritiro immediato della patente di guida e con il fermo amministrativo dell’autovettura. I carabinieri hanno inoltre informato l’autorità giudiziaria e quella amministrativa per l’adozione dei provvedimenti di competenza. L’intervento si è concluso senza feriti, ma con un chiaro segnale di fermezza nei confronti delle condotte pericolose.