Monte Arcosu, due cani da caccia salvati dai Vigili del fuoco
Nel pomeriggio di sabato 24 gennaio una chiamata ha raggiunto la sala operativa dei Vigili del fuoco di Cagliari. Il proprietario di due cani da caccia aveva finalmente individuato la loro posizione dopo giorni di ricerche senza sosta. I due animali si erano allontanati durante un’attività venatoria e avevano trovato rifugio in una zona estremamente difficile da raggiungere di Monte Arcosu, uno dei territori più selvaggi e complessi del sud Sardegna.
La macchina dei soccorsi entra in azione
La centrale operativa ha coordinato immediatamente un intervento articolato, coinvolgendo il nucleo Sommozzatori e la squadra SAF Speleo Alpino Fluviale del Comando provinciale. Le squadre hanno pianificato ogni fase dell’operazione con precisione, valutando le condizioni meteo e la morfologia del territorio. Il maltempo e la natura aspra dell’area hanno richiesto competenze tecniche avanzate e una profonda conoscenza delle tecniche di soccorso fluviale e alluvionale.
Tecnologie e competenze sul campo
Grazie alle coordinate GPS fornite dal proprietario, i Vigili del fuoco hanno individuato con esattezza il punto in cui si trovavano i cani. Gli operatori hanno utilizzato un gommone da rafting per superare tratti fluviali complessi e hanno affrontato pendii scoscesi e vegetazione fitta con manovre speleo-alpine mirate. L’intervento ha richiesto concentrazione, resistenza fisica e una costante comunicazione tra le squadre impegnate sul posto.
Un finale a lieto fine
I soccorritori hanno raggiunto i due cani e li hanno accompagnati in un’area sicura, lontana dai pericoli del territorio circostante. Gli animali mostravano ottime condizioni di salute, nonostante i giorni trascorsi lontano da casa. Il proprietario ha potuto riabbracciarli al termine di un’operazione durata diverse ore e segnata da condizioni ambientali impegnative.