Omicidio Cambuca pm chiede 17 anni e 4 mesi per Fabio Concas
Si ĆØ conclusa ieri lāudienza per lāomicidio di Alessandro Cambuca, con il pm Marco Cocco che ha chiesto una pena di 26 anni meno un terzo per il rito abbreviato, pari a 17 anni e 4 mesi. Lāimputato, Fabio Concas, rischia cosƬ di evitare la pena più dura, grazie allo sconto previsto dal rito.
Richieste delle parti civili e difesa
Le parti civili, rappresentate dagli avvocati Carlo Demurtas, Laura Pirarba ed Edoardo Del Rio, hanno ottenuto una provvisionale di 54mila euro a titolo di risarcimento. La difesa, guidata dallāavvocato Franco Villa, ha sottolineato la parziale incapacitĆ e le attenuanti generiche dellāimputato.
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Reazioni degli avvocati
Lāavvocato Carlo Demurtas ha commentato: āSiamo soddisfatti della richiesta del pm, che corrisponde alle risultanze delle indagini e alla gravitĆ del fatto. I nostri assistiti non chiedono una pena esemplare, ma una pena giusta, e ci pare che le conclusioni dellāaccusa abbiano accolto questa istanzaā.
Prossimi passi del processo
Il giudice ha rinviato lāudienza al 24 febbraio per le repliche delle parti e la lettura della sentenza. Lāattesa riguarda non solo la conferma della richiesta del pm, ma anche lāeventuale valutazione delle attenuanti e di eventuali riduzioni ulteriori della pena.
GravitĆ del fatto e impatto sulla comunitĆ
Lāomicidio di Alessandro Cambuca ha scosso profondamente la comunitĆ locale, e il processo rappresenta un momento cruciale per accertare responsabilitĆ e garantire giustizia. La gestione delle provvisionali e della pena rispecchia la volontĆ del tribunale di bilanciare giustizia e riconoscimento del danno subito dalle parti civili.
Conclusioni
Con la sentenza fissata per il 24 febbraio, il caso Cambuca resta al centro dellāattenzione mediatica e giuridica. Tutti gli occhi saranno puntati sulla decisione finale del tribunale, che determinerĆ non solo la pena dellāimputato, ma anche lāadeguatezza del risarcimento alle vittime.