Saras esce dall’inchiesta per presunto inquinamento del mare di Sarroch nel 2019
La Saras esce nel più netto dei modi (un’assoluzione piena) nell’inchiesta aperta per un presunto caso di inquinamento del mare avvenuto negli ultimi giorni di dicembre 2019.
Lo fa sapere la stessa azienda tramite una nota: “Saras informa che, nell’ambito del procedimento penale sorto a seguito di una perdita di un’esigua quantitĆ di paraffina da una linea del Pontile Impianti Nord dello stabilimento di Sarroch gestito dalla controllata Sarlux Srl, avvenuta nella notte tra il 27 e il 28 dicembre 2019, il Tribunale di Cagliari ha pronunciato in data odierna sentenza di assoluzione, perchĆ© il fatto non sussiste”.
Si ĆØ concluso con unāassoluzione piena il procedimento giudiziario che vedeva imputato Antonello Cogoni, chiamato a rispondere dellāaccusa di pericolo colposo di inquinamento ambientale al termine delle indagini coordinate dal pubblico ministero Andrea Vacca.
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Una vicenda giudiziaria lunga e complessa, nata da un incidente avvenuto durante le operazioni di trasferimento di una sostanza liquida su una nave.
I fatti risalgono a unāoperazione di carico di circa 600 litri di paraffina a Sarroch.
Durante il trasferimento, a causa di una fessura in un tubo utilizzato per le operazioni, parte della sostanza si era riversata in mare.
Lāincidente era stato immediatamente registrato e reso evidente a numerosi testimoni, inclusi movimenti ecologisti che avevano presentato esposti.
La miscela di idrocarburi, una volta dispersa in acqua, si era solidificata, raggiungendo in parte lāarenile.