Seguici

Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy

Cagliari, ragazza violentata nei bagni della discoteca Soho: 4 anni al pr Fabrizio Aru

Il 39enne 5 anni fa ha costretto una 23enne a subire rapporti sessuali nella toilette del personale della discoteca. Potrebbe evitare il carcere grazie a un percorso riabilitativo giĆ  iniziato
Paolo Rapeanu

La Cassazione rigetta il ricorso, condanna definitiva per l’organizzatore

Arriva la condanna definitiva a 4 anni per violenza sessuale per Fabrizio Aru, noto pr e organizzatore della movida di Cagliari e provincia. Dopo la riduzione della pena in Appello, in Cassazione ĆØ andata male per Aru.

Le indagini svolte hanno permesso di accertare la violenza sessuale su una ragazza nella discoteca Soho di Cagliari da parte del pr.

Violenza sessuale su una ragazza nella discoteca Soho di Cagliari, 4 anni confermati a Fabrizio Aru

Aru ha costretto a subire rapporti sessuali nei bagni del personale della discoteca cagliaritana Soho una ragazza, all’epoca dei fatti ventitreenne, che poi l’aveva accusato e trascinato in tribunalel L’organizzatore e pr, attualmente alla guida di un locale in viale Trieste, dal canto suo, si ĆØ sempre detto estraneo ai gravi fatti che gli vengono attribuiti.

Nella denuncia, la vittima aveva messo nero su bianco che, verso le 4:30 del 28 dicembre 2021 aveva sentito, dopo aver bevuto qualche drink alcolico, la necessità di andare in bagno. Si era dovuta accontentare della toilette del personale su invito di Aru, vista la fila ai servizi igienici riservati ai clienti. Lì è avvenuta la violenza sessuale, che ha già portato in primo grado anche a un pronunciamento a sfavore del pr per una provvisionale di 25mila euro da dover pagare.

LEGGI ANCHE: Cagliari, ragazza violentata nei bagni della discoteca Soho: pena ridotta al pr Fabrizio Aru

LE REAZIONI

La vittima ĆØ stata tutelata, sin dal primo momento, dall'avvocato Carlo Amat: "Gli elementi di prova erano evidentissimi giĆ  dal primo grado, finalmente viene messa la parola fine a una vicenda che si ĆØ protratta negli anni e sulla quale c'ĆØ anche chi ha parlato a sproposito".

Di tutt'altro avviso Leonardo Filippi e Roberto Sorcinelli: "Il nostro assistito si ĆØ sempre dichiarato innocente. Non andrĆ  in carcere perchĆØ ha giĆ  iniziato un percorso riabilitativo".


Per ricevere gli aggiornamenti di Cagliari News nella tua casella di posta, inserisci la tua e-mail nel campo sottostante.

Premendo il pulsante Iscriviti, confermi di aver letto e di accettare la nostra Informativa sulla privacy