Ciclone, allerta rossa a Cagliari anche mercoledì: l’avviso della Protezione civile
Il Centro Funzionale Decentrato di Protezione Civile ha emesso oggi, 20 gennaio 2026, un avviso di allerta valido dalle 14:00 alle 23:59 del 21 gennaio. La decisione arriva in seguito alle condizioni meteorologiche estreme che interessano diverse aree dell’isola. L’obiettivo principale resta la sicurezza della popolazione e la prevenzione di rischi legati a frane, allagamenti e esondazioni.
Zone a rischio e codici di criticità
Le aree di allerta presentano differenti livelli di criticità:
- Codice ROSSO, criticità elevata, per rischio idrogeologico in Iglesiente;
- Codice ARANCIO, criticità moderata, per rischio idraulico sempre in Iglesiente;
- Codice ROSSO per rischio idraulico e idrogeologico nelle aree Campidano e Flumendosa Flumineddu;
- Codice GIALLO, criticità ordinaria, in Montevecchio Pischinappiu e Logudoro;
- Codice ARANCIO per rischio idraulico e idrogeologico nelle aree di Tirso e Gallura.
Le informazioni complete e i bollettini sono consultabili sul sito ufficiale della Protezione Civile: Sardegna Ambiente.
Istruzioni per la popolazione
La Protezione Civile invita tutti i cittadini a:
- restare in casa durante i fenomeni temporaleschi;
- salire ai piani superiori se ci si trova in seminterrati o al piano terra;
- limitare gli spostamenti in auto ai soli casi di urgenza;
- mantenersi informati sull’evoluzione dei fenomeni e sulle misure da adottare;
- evitare di attraversare torrenti in piena a piedi o con veicoli;
- non sostare vicino a ponti, argini o fiumi;
- non attraversare sottopassi.
Prevenzione e attenzione costante
L’allerta rossa e arancio in Sardegna segnala un periodo di forte instabilità. Le autorità ribadiscono che la prudenza può salvare vite. La collaborazione dei cittadini con le raccomandazioni della Protezione Civile e il rispetto delle ordinanze locali riduce i rischi legati a esondazioni e frane.
Monitoraggio continuo e aggiornamenti
Le strutture territoriali restano operative 24 ore su 24, pronte a intervenire in caso di emergenze. La popolazione deve seguire i canali ufficiali per ricevere aggiornamenti tempestivi e rispettare le misure di sicurezza.