Occupazione abusiva di suolo pubblico: chiuso Wakanda a Cagliari
Il Comune di Cagliari chiude il procedimento amministrativo nei confronti della societĆ Wakanda e dispone la chiusura del locale omonimo per otto giorni consecutivi. Lāamministrazione comunale applica lāarticolo 18 del regolamento sul suolo pubblico dopo lāaccertamento di unāoccupazione priva di autorizzazione nella Galleria Mameli/Mem, area di proprietĆ pubblica adiacente al locale notturno di via Mameli.
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I controlli della Polizia Locale
Il Corpo di Polizia Locale rileva lāirregolaritĆ durante un controllo notturno del 5 dicembre 2025 alle ore 3.20. Gli agenti riscontrano lāutilizzo esclusivo di circa 500 metri quadrati di suolo pubblico senza titolo valido. Il titolare dellāattivitĆ consente lāaccesso controllato alla galleria, colloca una transenna, sedie e un bancone cassa e permette alla clientela di sostare davanti alle uscite di sicurezza. Questa condotta viola le norme del Codice della Strada e le disposizioni comunali in materia di sicurezza e viabilitĆ .
Lāavvio del procedimento
Il Servizio Suape, Mercati e AttivitĆ Produttive avvia il procedimento sanzionatorio e notifica la comunicazione alla societĆ tramite posta elettronica certificata. La societĆ Wakanda non presenta memorie difensive nĆ© documentazione a supporto della propria posizione entro i termini previsti. Lāassenza di controdeduzioni rafforza il quadro istruttorio giĆ definito dagli accertamenti della Polizia Locale.
La decisione finale
Il dirigente competente applica il Regolamento comunale per la concessione di suolo pubblico, approvato dal Consiglio comunale nel 2018, e dispone la chiusura del Wakanda dal 18 al 25 gennaio 2026. Il provvedimento tiene conto della fascia temporale invernale prevista dal regolamento e stabilisce una sanzione proporzionata alla violazione accertata.
Verifiche e possibili ricorsi
Il Comune incarica la Polizia Locale di verificare il rispetto dellāordine di chiusura. In caso di inosservanza, gli uffici comunali procederanno con la segnalazione alle autoritĆ competenti. La societĆ potrĆ presentare ricorso al Tar Sardegna entro sessanta giorni oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro centoventi giorni dalla notifica.