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Undici migranti salvati al largo della Sardegna, tra loro anche un neonato

L’avvistamento del barchino di disperati a 12 miglia dall’Isola del Toro Tutti giĆ  al sicuro a Monastir
Paolo Rapeanu

Migranti intercettati al largo della Sardegna: undici persone soccorse dalla Guardia di Finanza

Un barchino con undici migranti intercettato nelle acque del sud ovest della Sardegna dalla Guardia di Finanza.

L’imbarcazione, partita dalle coste del Nord Africa, stava tentando di raggiungere il litorale meridionale dell’Isola.

Individuata a circa 12 miglia dall’Isola del Toro, uno dei punti più meridionali dell’arcipelago del Sulcis.

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Otto uomini, due donne e un neonato

A bordo del piccolo natante viaggiavano otto uomini, due donne e un bambino di pochi mesi. Le condizioni del mare e la tipologia dell’imbarcazione rendevano particolarmente rischiosa la traversata, soprattutto per la presenza del neonato.

Dopo l’avvicinamento, i militari delle Fiamme Gialle hanno proceduto alle operazioni di identificazione e messa in sicurezza delle persone, tutte apparse provate dal lungo viaggio ma in condizioni di salute complessivamente discrete.

Il trasferimento nel porto di Sant'Antioco

Una volta completate le operazioni in mare, i migranti sono stati trasportati nel porto di Sant’Antioco, dove sono sbarcati sotto il coordinamento delle forze dell’ordine.

Sul posto erano presenti anche agenti della polizia e carabinieri, impegnati nelle procedure di prima accoglienza e nei controlli previsti dalla normativa vigente.

Accoglienza a Monastir

Dopo lo sbarco, il gruppo ĆØ stato trasferito nel Centro di prima accoglienza di Monastir, in provincia di Cagliari.

Nella struttura verranno svolti gli accertamenti sanitari, le procedure di identificazione e la valutazione delle singole posizioni, secondo i protocolli previsti per l’assistenza ai migranti appena arrivati sul territorio nazionale.

Rotte ancora attive nel Mediterraneo

L’episodio conferma come le rotte migratorie nel Mediterraneo restino attive, nonostante i rischi elevati e le difficoltĆ  legate alle traversate su imbarcazioni di fortuna.

Le operazioni di vigilanza e soccorso lungo le coste sarde continuano a rappresentare un presidio fondamentale per la sicurezza in mare e per la tutela della vita umana.


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