Blackout e niente illuminazione in centro a Cagliari: disagi per i cittadini
Cagliari affronta un’altra sera senza luce. Per l’ottava volta in 30 giorni, via San Lucifero, via Eleonora D’Arborea e via Iglesias restano al buio. I cittadini segnalano un peggioramento della qualità della vita, mentre i commercianti registrano un calo dei clienti nelle ore serali. L’oscurità mette a rischio pedoni e automobilisti, rendendo pericoloso ogni spostamento dopo il tramonto.
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Emergenza illuminazione a Cagliari
Il Comune di Cagliari – Servizio Mobilità, Infrastrutture viarie e Reti, ha confermato che diverse zone della città restano senza illuminazione pubblica. L’assenza di luce costringe chi passeggia a usare torce e cellulari per evitare cadute sui marciapiedi sconnessi. Interi quartieri, come San Michele, Is Mirrionis e Sant’Avendrace, vivono una situazione di forte disagio.
Cittadini costretti a usare torce e cellulari
“Il buio totale dalle 17.30 rende difficile persino guidare in sicurezza”, denucnia Ada lai esponente di Foza Italia a Cagliari. L’oscurità aumenta il rischio di incidenti e aggressioni. Anche i lampioni funzionanti spesso non illuminano a sufficienza, rendendo vana la presenza di impianti moderni.
Commercianti preoccupati per il calo dei clienti
I negozi chiudono prima, e i ristoratori vedono diminuire gli incassi serali. Il buio prolungato compromette la socialità e riduce il senso di sicurezza, creando un circolo di disagio per cittadini e attività economiche.
Cause del blackout e responsabilità comunale
Secondo l’ex consigliere Marcello Polastri, il problema nasce dal contratto di manutenzione scaduto tra il Comune e la ditta incaricata degli interventi elettrici. Lampade guaste restano spente, pali non ricevono sostituzioni e nessuno interviene sulle linee difettose. La burocrazia blocca la riparazione, mentre i cittadini affrontano sere autunnali al buio.