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Candele scintillanti, i titolari dei locali di Cagliari dopo Crans Montana: “Abitudine da eliminare”

Dopo la tragedia in Svizzera il Comune studia il modo di debellare il fenomeno. Silb: “Il divieto c’ĆØ giĆ , ma ĆØ una una moda”
Ennio Neri

Candele scintillanti nei locali di Cagliari: la linea dei titolari dei locali

La tragedia di Crans-Montana, che ha causato quaranta vittime in un locale affollato, ha riaperto anche a Cagliari il dibattito sulla sicurezza nei locali di Cagliari. Al centro del confronto entra con decisione il Silb, il Sindacato Italiano Locali da Ballo, che richiama gestori e istituzioni al rispetto delle regole giĆ  esistenti.

Andrea Massa, presidente del SILB, assume una posizione netta e senza ambiguitĆ : la normativa vieta l’uso di fiamme libere nei locali di pubblico spettacolo e candele scintillanti, fontane luminose e dispositivi simili rientrano a pieno titolo in questa categoria. Secondo Massa, il settore ha tollerato queste pratiche nel tempo fino a trasformarle in un’abitudine, ma oggi serve una svolta chiara. A titolo personale, il presidente del SILB ritiene che questi effetti scenici debbano sparire del tutto e ricorda di avere giĆ  anticipato mesi fa, anche in un’intervista a Rai Tre, la fine di questo fenomeno.

La richiesta di chiarezza

Il Silb non chiede scorciatoie nĆ© deroghe. Massa affida al sindaco e ai Vigili del fuoco il compito di verificare se l’uso di questi strumenti violi le norme, ma sottolinea un principio fondamentale: tutto ciò che la legge impone va rispettato a prescindere dalle ordinanze comunali. Per l’associazione di categoria, la tutela delle persone supera ogni esigenza scenografica o commerciale.

Il ruolo del Comune

Il sindaco di Cagliari, Massimo Zedda, conferma l’avvio di un confronto con Prefettura e Vigili del fuoco per definire azioni concrete a tutela della salute e dell’incolumitĆ  pubblica. L’amministrazione valuta possibili interventi per ridurre i rischi nei locali più affollati, soprattutto durante eventi notturni caratterizzati da musica, luci soffuse e alta concentrazione di pubblico giovane.

Un quadro più ampio

Il caso di Cagliari si inserisce in un contesto nazionale. A Olbia, il sindaco Settimo Nizzi ha giĆ  introdotto un divieto esplicito sull’uso di scintille e materiali affini. Anche il Governo osserva con attenzione l’evolversi della situazione e riflette su un rafforzamento dei controlli, pur in presenza di una normativa giĆ  rigorosa.

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