Cagliari, un parco nell’area archeologica del Colle di Bonaria. La richiesta degli ecologisti del Grig
Il Gruppo dโIntervento Giuridico (GrIG) rilancia una proposta di grande valore culturale per la cittร di Cagliari: acquisire lโarea archeologica del Colle di Bonaria per trasformarla in un percorso verde e storico aperto ai cittadini e ai visitatori.
Lโassociazione, il 13 ottobre 2025, ha presentato al Comune di Cagliari e al Ministero della Cultura una richiesta formale di esproprio o acquisizione bonaria del sito. Lโobiettivo consiste nel creare un itinerario culturale e naturalistico che restituisca dignitร a un luogo oggi abbandonato, ma ricco di memoria e identitร .
Lโarea, tra via Milano e via Taranto, si estende per oltre 600 metri quadrati ai piedi del Santuario di Bonaria. Nel 2013, la societร So.Del.Co. s.r.l. aveva ottenuto un permesso per costruire un edificio di quattro piani. Durante i lavori, gli scavi portarono perรฒ alla luce importanti resti archeologici: strutture murarie e ambienti risalenti al XIV secolo, appartenenti al villaggio fortificato di Bon Ayre, voluto da Alfonso IV dโAragona durante la conquista aragonese di Cagliari nel 1323.
Successive indagini individuarono anche tracce di epoca romana, collegate alla vicina necropoli e agli insediamenti preesistenti. La Direzione regionale per i beni culturali dichiarรฒ lโarea di particolare interesse archeologico con decreto n. 127 del 15 ottobre 2015, poi confermato dal TAR Sardegna e dal Consiglio di Stato.
Il GrIG invita ora le istituzioni a intervenire con un progetto di riqualificazione sostenibile, capace di unire valorizzazione storica, verde urbano e turismo culturale, con un investimento modesto ma di enorme impatto civico per Cagliari e i suoi cittadini.