Svolta per l’omicidio di via Ghibli a Cagliari: i coniugi Gulisano sono stati aggrediti
Svolta per l’omicidio di via Ghibli a Cagliari: i coniugi Gulisano aggrediti. Una svolta nelle indagini sul duplice omicidio dei coniugi Luigi Gulisano e Marisa Dessì, trovati morti il 5 dicembre 2024 nella loro abitazione di via Ghibli a Cagliari, emerge dalla nuova perizia depositata dai consulenti nominati dal gip Ermengarda Ferrarese. Il medico legale Rita Celli e il tossicologo Claudio Medana hanno ipotizzato che le cause dei decessi non siano da ricondurre a un avvelenamento, come inizialmente ritenuto, ma a un’aggressione: uno dei due è morto strangolato, l’altro soffocato.
La relazione dei consulenti, anticipata da L’Unione Sarda e confermata dall’ANSA da fonti difensive, sarà al centro dell’udienza per l’incidente probatorio fissata per l’11 settembre. Gli esperti sostengono che la morte dei coniugi presenta caratteristiche asfittiche e anossiche compatibili con soffocamento e strangolamento, in netto contrasto con la prima valutazione del medico legale Roberto Demontis e del tossicologo Giampiero Cortis, che avevano ipotizzato un avvelenamento da nitrito di sodio, sostanza rinvenuta nell’apparato digerente delle vittime.
L’inchiesta penale coinvolge uno dei due figli della coppia, Claudio Gulisano, 44 anni, attualmente in custodia cautelare in carcere con l’accusa di omicidio volontario. L’uomo riceve assistenza legale dall’avvocato Luigi Sanna. L’altro figlio, persona offesa, dall’avvocato Gianluca Aste.
La procura
Secondo la Procura, il movente del delitto avrebbe natura economica: Claudio Gulisano avrebbe agito per ottenere l’eredità dei genitori, possedimenti immobiliari e risorse che i coniugi detenevano in città. L’uomo affronta anche difficoltà finanziarie legate al fallimento di un market ricevuto in dono dal padre. Le indagini hanno raccolto prove cruciali, tra cui filmati che contraddicono l’alibi dell’indagato, testimonianze oculari, messaggi dai cellulari dei genitori e dati presenti nello smartphone di Claudio Gulisano.
La nuova perizia potrebbe modificare il quadro dell’inchiesta, offrendo elementi decisivi per la ricostruzione della tragica vicenda e per l’udienza di settembre, che si preannuncia determinante per il corso del procedimento giudiziario.