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Sardegna, il vergognoso aumento dei morti sul lavoro: croci raddoppiate in un anno

L’impennata di infortuni mortali รจ piรน di un campanello d’allarme. Pierluigi Ledda (Cisl): “Nuove risorse per formazione e tutele di giovani, anziani e stranieri”
Paolo Rapeanu

ย Boom tristissimo di morti sul lavoro in Sardegna. L’Isola si conferma tra le regioni italiane con maggiore criticitร ย in tema di sicurezza sul lavoro: secondo l’ultimo Reportย annuale sugli Infortuni sul Lavoro dell’Osservatorio Sicurezza sul Lavoro e Ambiente Vega Engineering (aggiornato al 31 dicembre 2024), l’Isola registra un’incidenza di 46,8 infortuni mortali ogni milione di occupati, in netto aumento rispetto al 2023 (31,2) e superiore del 25% alla media nazionale (34,1).

Una tendenza che preoccupa la Cisl Sardegna, secondo cui “l’impennata degli infortuni mortali in Sardegna nel 2024 รจ un campanello d’allarme che non possiamo ignorare. Ogni morte sul lavoro รจ una sconfitta collettiva”, commenta il segretario generale Pier Luigi Ledda.

SARDEGNA INย ZONA ROSSA PER LE MORTI SUL LAVORO

La crescita degli incidenti sul lavoro colloca la Sardegna in zona rossa, ovvero tra le regioni con rischio infortunistico piรน alto, insieme a Basilicata, Valle d'Aosta, Umbria, Trentino-Alto Adige, Campania e Sicilia. "L'aumento dell'ultimo anno โ€“ sottolinea il segretario della Cisl sarda - segna un +50% rispetto al 2023, riportando la Sardegna tra i territori a maggiore rischio del Paese, un dato che trova purtroppo conferma anche nelle rilevazioni del primo semestre 2025, che continuano a registrare livelli molto alti di mortalitร  sul lavoro."

PATTO DI BUGGERRU

"Per questo โ€“ prosegue Ledda - chiediamo con forza che venga data attuazione immediata e completa al Patto di Buggerru, che non deve restare solo un documento simbolico, ma tradursi in scelte politiche concrete. La prossima legge di bilancio deve stanziare risorse adeguate per rafforzare la formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro, aumentare i controlli ispettivi nei settori a rischio come edilizia, trasporti e agricoltura, sostenere programmi di innovazione e digitalizzazione della sicurezza, garantire una maggiore tutela per i lavoratori piรน fragili, dagli over 65 ai giovani neoassunti, fino agli stranieri.

Solo con un impegno reale e condiviso โ€“ conclude il leader della Cisl - potremo restituire dignitร  al lavoro e speranza alle famiglie sarde. La sicurezza non รจ un costo: รจ un investimento per il futuro della Sardegna".

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