Aggressione al Tulum: a Stampace le proteste dei residenti
Dopo l’aggressione al locale Tulum esplodono le polemiche nel quartiere di Stampace, dove cresce la rabbia dei cittadini contro una mala movida che, secondo i residenti, ha superato ogni limite. Il centro storico di Cagliari vive da anni una convivenza difficile tra locali notturni e vita quotidiana, ma gli ultimi episodi notturni hanno riacceso una protesta mai sopita.
La voce dei residenti
Adolfo Costa, presidente del Comitato di Stampace, non usa mezzi termini: āLocali che aprono, locali che chiudono. Il problema restaā. Secondo Costa, il quartiere subisce da troppo tempo lāassalto di gruppi di giovani sregolati che trasformano la movida in un fattore di degrado continuo. I residenti denunciano rumori fino allāalba, insicurezza diffusa e un senso di abbandono che coinvolge anche i turisti.
Zona rossa e regole inefficaci
Lāistituzione della zona rossa non ha portato i risultati promessi. Le misure hanno svuotato alcune piazze del centro storico senza risolvere le criticitĆ strutturali. Il Comitato dei residenti segnala da tempo una situazione immutata, con controlli percepiti come insufficienti e regole che restano, nelle parole dei cittadini, āaria frescaā. Stampace continua cosƬ a pagare il prezzo più alto.
La notte dei disordini
Lāennesima conferma arriva da una nottata particolarmente movimentata in via Mameli, nei pressi del Tulum. I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Cagliari, insieme ai militari della Stazione di San Bartolomeo, hanno affrontato un grave episodio di turbativa della sicurezza pubblica. Un 22enne, residente nellāhinterland e giĆ noto alle forze dellāordine, ha creato il caos dopo il rifiuto allāingresso nel locale.
Spray al peperoncino e aggressione
Il giovane ha reagito con atteggiamenti aggressivi e ha spruzzato spray al peperoncino contro un addetto alla sicurezza. I militari lo hanno rintracciato poco distante, ma durante lāidentificazione lāuomo ha dato in escandescenze, ha insultato e minacciato i Carabinieri e ha colpito uno di loro al volto con un pugno. Lāintervento rapido ha evitato conseguenze peggiori in una zona affollata.
Arresto e tensione irrisolta
I Carabinieri hanno arrestato il 22enne per resistenza e violenza a pubblico ufficiale e lo hanno posto agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo. Lāepisodio, però, non placa le proteste dei residenti. Per il Comitato di Stampace il caso Tulum rappresenta solo lāultimo segnale di un problema più ampio: senza un cambio di rotta deciso, il centro storico rischia di restare ostaggio della mala movida, tra disagi, rischi e notti insonni.