Guano e degrado al cimitero di Bonaria: “Subito la pulizia dei viali”
Il tema del degrado del cimitero di Bonaria torna al centro dellāattenzione pubblica grazie a una nuova denuncia documentata. Lorenzo Spanedda ha inviato ieri una comunicazione ufficiale alla Direzione Cimiteri del Comune di Cagliari, allegando fotografie che mostrano lo stato attuale di diverse aree del camposanto. La segnalazione si rivolge direttamente ai Servizi demografici, al decentramento e ai servizi cimiteriali, con lāobiettivo di sollecitare interventi concreti sulla pulizia dei viali.
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Una situazione che peggiora nel tempo
Nel messaggio Spanedda ricorda di avere segnalato il problema già nel mese di agosto, senza riscontrare miglioramenti. Racconta di visite settimanali al cimitero e sottolinea un peggioramento evidente delle condizioni, soprattutto nella parte più bassa del complesso monumentale. I residui vegetali, come aghi e bacche di cipresso, si accumulano lungo i percorsi e rendono difficoltoso il passaggio dei visitatori.
Guano e danni alle sepolture
Alla mancata manutenzione si aggiunge un problema ancora più serio: la presenza diffusa di guano. Spanedda scrive:
āIn alcune aree del camposanto ai residui vegetali si ĆØ aggiunto il guano prodotto verosimilmente da stormi di storni, senza contare il contributo dei volatili stanzialiā.
La situazione coinvolge anche sepolture e monumenti storici. Tra gli esempi citati compare il monumento di Gastone Ciprietti, imbrattato dagli escrementi degli uccelli, con potenziali conseguenze sul patrimonio artistico del cimitero.
Un problema che richiede urgenza
Nel testo della segnalazione emerge una forte preoccupazione per i danni che il guano può causare alle opere funerarie. āConsiderando i danni che il guano può causare alle opere del cimitero, il problema deve essere affrontato senza perdere tempoā, scrive Spanedda, sottolineando come le immagini allegate non riescano nemmeno a restituire completamente il disagio vissuto dai visitatori.
Il coinvolgimento della Soprintendenza
Oltre al Comune, Spanedda ha informato anche la Soprintendenza , riconoscendo il valore storico e culturale del cimitero di Bonaria. Lāobiettivo consiste nel richiamare lāattenzione delle istituzioni competenti su uno stato di incuria che rischia di compromettere un bene collettivo.
Lāappello ai cittadini
Lāautore della denuncia non si limita alla segnalazione personale. Invita i cittadini a superare le lamentele informali e a utilizzare i canali ufficiali: āScrivere e segnalare conta più che commentareā. Lāindirizzo indicato per le comunicazioni rappresenta uno strumento diretto per chiedere interventi e responsabilitĆ .
Il degrado del cimitero di Bonaria apre così un nuovo fronte di attenzione civica. La richiesta appare chiara: servono sopralluoghi, manutenzione costante e rispetto per un luogo che custodisce memoria, arte e identità della città .